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Le imprese di fronte alla crisi finanziaria

La finanza è oggi un problema critico per molte imprese. C’è una recessione in atto, è difficile prevedere quanto durerà. Le banche, da qualche mese, hanno assunto un atteggiamento selettivo nella concessione del credito. Il costo dei prestiti è cresciuto, le nuove erogazioni rallentano. E’ in atto una ricomposizione dell’offerta: meno fidi in conto corrente, e più prestiti per consolidare la struttura finanziaria.
In questo scenario, non è scontato che un’impresa trovi la liquidità necessaria per sostenere l’attività e completare i progetti in corso. Deve fare i conti con il calo delle vendite, le difficoltà di pagamento dei clienti e i margini ridotti di fido per cassa. E’ necessario pianificare le entrate e le uscite; le scelte produttive e commerciali devono essere analizzate anche per il loro impatto finanziario. L’impresa che ricorre al credito deve domandarsi, prima ancora di rivolgersi alla banca, se avrà margini sufficienti a coprire gli interessi e se disporrà della liquidità necessaria per rimborsare le rate.
Nell’era di Basilea 3 le banche, e non soltanto i gruppi maggiori, valutano i fidi con sistemi strutturati di rating che tendono a premiare le imprese con bilanci solidi, che sanno parlare di sé, dei propri risultati, progetti e persone, in maniera chiara e convincente .
Molte imprese non dispongono delle professionalità e degli strumenti per affrontare in autonomia una gestione finanziaria sempre più complessa. Da qui nasce l’esigenza di un’assistenza qualificata e orientata alla soluzione dei problemi nuovi che il quadro economico pone incessantemente.

L’idea del Business Point e le esperienze fatte

Tra le possibili iniziative per rispondere alla crisi in atto, si è pensato ad un luogo dove l’imprenditore e i suoi più stretti collaboratori potessero discutere apertamente, con persone esperte, dei problemi finanziari della loro azienda. E’ nata così l’idea del Business Point, uno sportello di prima assistenza in materia di finanza ed accesso al credito.
Il Business Point è nato nel marzo 2009 come luogo di ascolto delle persone che si trovano ad affrontare criticità nuove nella gestione delle loro aziende. Gli esperti del Business Point si sono proposti per analizzare la situazione finanziaria dell’azienda e suggeriscono percorsi di riequilibrio e di rafforzamento, da approfondire in seguito con i partner dell’imprenditore (consulenti, banche, confidi).
L’assistenza è stata fornita su base volontaria e gratuita a cinque aziende tra il 2009 e il 2010.

Dal Business Point al Laboratorio di pianificazione finanziaria

Il modello del Business Point è stato sviluppato nel progetto di ricerca FIRB- Smefin “Ridisegno dell’infrastruttura finanziaria delle reti di imprese” (v. http://smefin.net).  Per mettere in pratica l’idea, l’Università di Trento ha deciso di mettere a disposizione delle imprese strumenti e metodologie di analisi, con l’assistenza di docenti e studenti interessati alla finanza delle piccole e medie imprese. 
Lo sportello di prima assistenza Business Point è stato il tentativo iniziale di dare corpo a questo intendimento. L'esperienza del Business Point, terminata nel 2010, è stata ripresa e rilanciata con un corso universitario di taglio pratico il Laboratorio di Pianificazione Finanziaria, iniziato nel 2010-2011

Che cos'è il Laboratorio di pianificazione finanziaria

Il Laboratorio è un corso del 3° anno della laurea in Gestione aziendale. Si propone di formare competenze e abilità pratiche nell’area dell’analisi e pianificazione finanziaria e del controllo di gestione delle piccole e medie imprese. Gli studenti apprendono gli strumenti concettuali ed informatici per elaborare e redigere rapporti direzionali sull’andamento economico-finanziario di un’impresa, prospetti dei flussi di cassa a breve termine, analisi della struttura dei costi e del punto di pareggio, piani finanziari e medio lungo termine. Sono inoltre approfonditi gli aspetti di comunicazione finanziaria aziendale nei confronti dei proprietari e delle banche.

Piano di attività del Laboratorio

Il laboratorio prevede la seguente articolazione di momenti didattici: 

  • autoistruzione mediante video e manuali sull’utilizzo del software Quantrix Modeler;
  • lezioni con i docenti sulla progettazione di modelli di pianificazione finanziaria e controllo di gestione; l’attività d’aula è articolata in 13 sessioni di 4 ore ciascuna (una o due sessioni per settimana), per un totale di 52 ore d’aula; 
  • lavoro in gruppi sotto la supervisione dei tutor per lo svolgimento dei compiti a casa e per l’elaborazione dello studio di caso aziendale.
Programma delle lezioni:


Lo studio di caso aziendale:

Il Laboratorio prevede come prova finale uno studio di caso finalizzato alla costruzione di un modello di pianificazione economico finanziaria a breve termine, oppure di un piano finanziario a medio termine.

Alle imprese che si rendono disponibili è richiesta la disponibilità dei seguenti dati:

  • bilanci consuntivi dettagliati degli ultimi tre anni, bilancio di verifica preconsuntivo.

Per un’analisi più accurata, è inoltre gradita la disponibilità delle seguenti informazioni di dettaglio:

  • libro cespiti ammortizzabili, prospetto di riepilogo del livello della composizione del costo del personale per ruoli / mesi, con eventuale indicazione dell’impegno orario e del costo medio orario, dettaglio dei rapporti di finanziamento, e in particolare condizioni e piano di ammortamento dei mutui e dei leasing.

Sono ovviamente di grande utilità le informazioni qualitative sull’azienda e quantitative sulla composizione dei ricavi e la struttura dei costi diretti, per poter calcolare i costi diretti unitari, da raccogliere in incontri con gli studenti, i tutor e i docenti.

I membri del gruppo e i docenti possono firmare degli impegni di riservatezza, se l'impresa lo richiede.

Strumenti informatici utilizzati

Il corso ha una forte connotazione pratica, e pone al centro la capacità di sviluppare modelli informatici idonei a supportare le analisi e le decisioni economico-finanziarie. Lo strumento utilizzato nel corso è Quantrix Modeler (www.quantrix.com), un foglio elettronico evoluto espressamente concepito per i modelli finanziari. Quantrix è disponibile in ambiente MS Windows e Mac OS X, con interfaccia utente in italiano o in inglese. Grazie ad un convenzione tra l’Università di Trento e la casa produttrice, gli studenti ottengono a titolo gratuito una licenza d’uso personale della durata di cinque anni.

La scommessa del Laboratorio di pianificazione finanziaria

Una pianificazione finanziaria corretta e ben applicata non dispensa ricette miracolose, né aiuti finanziari, ma può aiutare l’impresa a riconoscere i problemi e a rappresentarli in maniera chiara e realistica. In questo modo,  diventa più facile pensare e proporre ai partner dell’impresa delle soluzioni efficaci, basate sulla fiducia reciproca e sulla ricerca del bene comune.
Non esiste una soluzione globale alla crisi in atto. Per combattere la recessione si invocano, giustamente, massicci interventi pubblici. In Italia, gli aiuti alle imprese sono limitati dai noti vincoli di spesa. In ogni caso non bastano se, parallelamente, non si mobilitano i singoli operatori economici per riorganizzare e rilanciare le attività d’impresa.
Siamo certi del valore insostituibile di iniziative sollecite e capillari di risposta alla sfida delle situazioni, secondo il principio di sussidiarietà. Intendiamo contribuire allo sviluppo e alla diffusione capillare dei servizi di assistenza finanziaria alle imprese per cercare di tradurre nei fatti, insieme con gli imprenditori, un approccio alla crisi da protagonisti.

Per maggiori informazioni

Le associazioni di impresa e gli studi professionali interessati a sviluppare o arricchire la loro offerta di formazione e di consulenza avvalendosi delle competenze, degli strumenti informatici e dei materiali sviluppati per il Business Point e il Laboratorio di pianificazione finanziaria, possono rivolgersi al prof. Luca Erzegovesi, luca.erzegovesi@businesspoint.info

Per sapere come è nata l'idea, leggete questo intervento a convegno
Pagine secondarie (1): Luca Erzegovesi Bio
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