Chi siamo


Le imprese di fronte alla crisi finanziaria

La finanza è oggi un problema critico per molte imprese. C’è una recessione in atto, è difficile prevedere quanto durerà. Le banche, da qualche mese, hanno assunto un atteggiamento selettivo nella concessione del credito. Il costo dei prestiti non è cresciuto bruscamente, ma le nuove erogazioni rallentano. E’ in atto una ricomposizione dell’offerta: meno fidi in conto corrente, e più prestiti per consolidare la struttura finanziaria.
In questo scenario, non è scontato che un’impresa trovi la liquidità necessaria per sostenere l’attività e completare i progetti in corso. Deve fare i conti con il calo delle vendite, le difficoltà di pagamento dei clienti e i margini ridotti di fido per cassa. E’ necessario pianificare le entrate e le uscite; le scelte produttive e commerciali devono essere analizzate anche per il loro impatto finanziario. L’impresa che ricorre al credito deve domandarsi, prima ancora di rivolgersi alla banca, se avrà margini sufficienti a coprire gli interessi e se disporrà della liquidità necessaria per rimborsare le rate.
Nell’era di Basilea 2 le banche, e non soltanto i gruppi maggiori, valutano i fidi con sistemi strutturati di rating che tendono a premiare le imprese con bilanci solidi, che sanno parlare di sé, dei propri risultati, progetti e persone, in maniera chiara e convincente .
Molte imprese non dispongono delle professionalità e degli strumenti per affrontare in autonomia una gestione finanziaria sempre più complessa. Da qui nasce l’esigenza di un’assistenza qualificata e orientata alla soluzione dei problemi nuovi che il quadro economico pone incessantemente.

L’idea del Business Point

Tra le possibili iniziative per rispondere alla crisi in atto, si è pensato ad un luogo dove l’imprenditore e i suoi più stretti collaboratori potessero discutere apertamente, con persone esperte, dei problemi finanziari della loro azienda. E’ nata così l’idea del Business Point, uno sportello di prima assistenza in materia di finanza ed accesso al credito.
Il Business Point è prima di tutto un luogo di ascolto delle persone che si trovano ad affrontare criticità nuove nella gestione delle loro aziende. Gli esperti del Business Point analizzano la situazione finanziaria dell’azienda e suggeriscono percorsi di riequilibrio e di rafforzamento, da approfondire in seguito con i partner dell’imprenditore (consulenti, banche, confidi).
L’assistenza è fornita su base volontaria e gratuita.

Chi promuove i Business Point

Il modello del Business Point è stato sviluppato nel progetto di ricerca FIRB- Smefin “Ridisegno dell’infrastruttura finanziaria delle reti di imprese” (v. http://smefin.net), coordinato dal Dipartimento di Informatica e Studi Aziendali dell’Università di Trento.  Per mettere in pratica l’idea, l’Università di Trento ha deciso di mettere a disposizione delle imprese strumenti e metodologie di analisi, con l’assistenza di docenti e studenti interessati alla finanza delle piccole e medie imprese. 
I  Business Point potranno nascere dalla collaborazione tra l’Università e sponsor/partner (associazioni d'impresa, network di commercialisti, gruppi di confidi) che si riconoscono nelle finalità di questa iniziativa, e decidono di promuoverla a vantaggio degli imprenditori da essi serviti.

Quale assistenza fornisce il Business Point

Il Business Point  si rivolge alle imprese che si trovano ad affrontare un problema di gestione finanziaria nuovo e significativo: può essere, ad esempio, la revisione dei fidi bancari in essere, un piano di consolidamento del debito o di ricapitalizzazione, una situazione di illiquidità dovuta a ritardi negli incassi, una flessione imprevista dei ricavi e del reddito.
Nel primo incontro tra gli esperti del Business Point e gli esponenti dell’impresa si mette a fuoco il problema e si definiscono gli elementi utili per approfondirlo (bilanci, budget previsionali, esposizione bancaria, ecc.). Successivamente, si raccolgono e si analizzano le informazioni rilevanti. Dall’analisi svolta si ottiene un rapporto sintetico contenente una scheda sul profilo economico-finanziario dell’azienda, la diagnosi del problema e alcuni suggerimenti per  affrontarlo in maniera efficace. Il rapporto viene presentato e discusso con l’impresa. Come passaggio conclusivo, si concordano i modi più opportuni per presentare le ipotesi di soluzione ai partner dell’impresa, tipicamente i consulenti e le banche con cui lavora.

Chi collabora al Business Point

Il Business Point si avvale della collaborazione di esperti in materia di finanza delle piccole e medie imprese: docenti universitari, personale delle associazioni sponsor, consulenti e operatori che collaborano su base volontaria.
Le analisi tecnico-finanziarie sono svolte da un team di studenti dell’Università di Trento appositamente formati. Uno studente può dapprima collaborare all’intervento del Business Point, e successivamente svolgere un tirocinio presso l’impresa interessata o i suoi partner per seguire gli sviluppi del piano di riequilibrio suggerito.

La scommessa del Business Point

Il Business Point non dispensa ricette miracolose, né aiuti finanziari, ma può aiutare l’impresa a riconoscere i problemi e a rappresentarli in maniera chiara e realistica. In questo modo,  diventa più facile pensare e proporre ai partner dell’impresa delle soluzioni efficaci, basate sulla fiducia reciproca e sulla ricerca del bene comune.
Non esiste una soluzione globale alla crisi in atto. Per combattere la recessione si invocano, giustamente, massicci interventi pubblici. In Italia, gli aiuti alle imprese sono limitati dai noti vincoli di spesa. In ogni caso non bastano se, parallelamente, non si mobilitano i singoli operatori economici per riorganizzare e rilanciare le attività d’impresa.
Siamo certi del valore insostituibile di iniziative sollecite e capillari di risposta alla sfida delle situazioni, secondo il principio di sussidiarietà. Intendiamo contribuire alla nascita dei Business Point per cercare di tradurre nei fatti, insieme con gli imprenditori, un approccio alla crisi da protagonisti.

Per maggiori informazioni

  • Le associazioni di impresa e gli studi professionali (uno o più ) interessati a creare un Business Point,
  • gli esperti, i consulenti, gli operatori bancari interessati a collaborare come volontari con l’Università sul progetto Business Point
possono rivolgersi al prof. Luca Erzegovesi, luca.erzegovesi@businesspoint.info

Per sapere come è nata l'idea, leggete questo intervento a convegno. Per chiarimenti su aspetti specifici, ho predisposto delle risposte a domande frequenti (FAQ)
Pagine secondarie (1): Luca Erzegovesi Bio

Il motto della settimana

In ogni atto di conoscenza entra un contributo appassionato della persona, il quale non costituisce un’imperfezione ma un fattore vitale della conoscenza stessa.
Michael Polanyi

Com'è nata l'idea

Per saperne di più leggete questa presentazione

Attività recente sul sito